Progetto speciale Argot

Con “Drammaturgia in movimento” Nogu Teatro inizia una serie di incontri che vogliono essere una fucina creativa dove gli autori teatrali si incontreranno e confronteranno non solo tra di loro, ma anche con altre figure chiave della drammaturgia contemporanea, con lo scopo di individuare nuove forme di rappresentazione del reale, alla luce dei nuovi codici di racconto che il web impone, in uno scambio di idee non marginale nel panorama italiano.

Nella settimana dal 14 al 19 marzo al Teatro Argot, si lavorerà, come non accade più da tempo, a stretto contatto con gli autori, mettendo a loro disposizione gli interpreti con i quali collaudare le proprie creazioni e favorire la possibilità di sperimentarsi in prima persona con le riprese e il montaggio di un nuovo format comunicativo.

Ci proponiamo di produrre, insieme a loro, una nuova forma di racconto per il reale, che si svilupperà nel passaggio dall’immediatezza del palcoscenico alla mediazione della telecamera. Il risultato finale sarà la scrittura collettiva di una web serie teatrale.

Ogni giorno si alterneranno brain storming e chiacchierate tra gli autori, utilizzando come pretesto i brani prodotti nel periodo di settembre 2016 e marzo 2017 per il NOpS Out, riprese e montaggi delle varie scene, incontri teorici e tavole rotonde con riviste, docenti ed esponenti della drammaturgia contemporanea, e spettacoli serali aperti al pubblico con dei focus dedicati agli autori partecipanti.

In collaborazione con Perlascena, Gaiatalia.com, Gufetto Mag

PROGRAMMA

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

18.00 – 19.00 Intervento teatrale tra le strade di Trastevere.

20.30 – Spettacolo | Focus Autori

ANDREA DELLAIToccata e fuga per coniglio solo

Regia: Cristiano Vaccaro

Con: Ilaria Manocchio e Aleksandros Memetaj

È un giorno speciale, anche se non sembra. Un ragazzo è nascosto sotto una pila di vestiti sporchi, in una stanza. Aspettiamo l’arrivo di Fata Madrina, una donna sulla cinquantina, altamente improbabile, con una splendida torta finta: spera che lui finalmente accetterà di festeggiare il suo compleanno. Ma il Ragazzo non vuole spegnere quelle maledette candeline. Alla fine, però, arriverà anche per lui il momento di uscire allo scoperto e aprire la porta sulla vita.

GIOVANNI MARTUCCIInterdetta

Regia: Cristiano Vaccaro

Con: Stefania Capece Iachini

Alcune frasi oscure ed ambigue, dette dagli adulti, risuonano nella mente della protagonista, fin da quando era bambina. Chiarirne il senso (se un senso esiste) è impresa ardua, soprattutto se i genitori non comprendono questo suo disperato bisogno di senso. O, peggio ancora, se la flebile speranza di comprensione viene meno perché la relazione madre-figlia è interdetta.

DANIELE TROVATOIl Rimpasto

Regia: Ilaria Manocchio

Con: Chiara Acaccia, Giorgia Calcari, Giulio Claudio De Biasio, Stefania Capece Iachini, Antonietta D’Angelo, Stefano De Santis, Agnese Lorenzini, Ilaria Manocchio, Aleksandros Memetaj, Valerio Riondino 

Il Governo è in crisi e ci si prepara alle elezioni. Il Presidente Vitaliano Galtan convoca con urgenza un Consiglio dei Ministri. Quando le porte di Palazzo Chigi si chiudono, le esigenze del paese vengono presto accantonate a favore delle strategie elettorali. Nella turbolenta riunione verranno allo scoperto tradimenti, congiure, trame di partito, precari equilibri di potere e scandali diplomatici, mentre l’inaspettata ancora di salvezza sembra arrivare da una sconosciuta ed esotica pratica giapponese, il Bonji.

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

18.00 – 19.30 Tavola rotonda aperta al pubblico e aperitivo | Le riviste e la drammaturgia contemporanea con Perlascena

20.30 – Spettacolo | Focus Autori

DAMIANA GUERRA – Santificatemi

Regia: Cristiano Vaccaro
Con: Aleksandros Memetaj e Valerio Riondino

Due colleghi di lavoro, “Tu” e “l’Altro”. Il malessere di uno dei due uomini, l’indifferenza dell’altro. Tutto si svolge in una giornata qualunque: il peso della vita per il primo diventa insostenibile e decide di sfogarsi. Decide che è tempo di raccontare tutto. Anche i segreto più oscuri. Decide che è tempo di congedarsi dalla vita.

PASQUALE FARACO – Questione di centesimi

Di e con: Pasquale Faraco

Riccardo Belladonna, un operaio della FIAT di Pomigliano, seduto su uno sgabellino girevole, inizia il suo turno di lavoro. E mentre lavora pensa e mentre pensa parla e mentre parla ruota su se stesso…

FABIO PISANO – Lacerazioni

Regia: Ilaria Manocchio

Con: Antonietta D’Angelo e Cristiano Vaccaro

Oud, tossicodipendente per passione e professione, fa una scelta estrema: rinchiudersi per sempre in una roulotte, ai confini dell’umanità. Un pomeriggio, una donna, che lui chiama Amanda, gli sbatte contro la porta di casa, in piena crisi d’overdose da eroina. Lui la trascina dentro, la cura, la rimette in sesto e le fa una proposta: comprare la sua disperazione in cambio di vitto, alloggio e ogni tipo di droga da lui posseduta.

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

18.00 – 19.30 Tavola rotonda aperta al pubblico e aperitivo | Le dinamiche del web con Rai Web

20.30 – Spettacolo | Focus Autori

CRISTIANO VACCARO – Il folle e il divino

Scritto e diretto da: Cristiano Vaccaro

Con: Stefania Capece Iachini, Antonietta D’Angelo, Agnese Lorenzini, Ilaria Manocchio, Aleksandros Memetaj, Valerio Riondino, Cristiano Vaccaro

Tra tutte, la folle vicenda di Edipo rappresenta una delle burle divine più magnificamente riuscite. Gli dei si prendono la briga di raccontarci di persona come sono andati veramente i fatti. Uno spettacolo divertente adatto a tutte le età in cui lo spettatore, direttamente coinvolto, entra a far parte del racconto.

PIETRO DATTOLA – Follower

Scritto e diretto da: Pietro Dattola
Con: Flavia Germana De Lipsis

Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c’è un’app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta. Di tutto.

FABIO MASSIMO FRANCESCHELLI – Il concorso di drammaturgia

Regia: Cristiano Vaccaro

Con: Chiara Acaccia, Stefania Capece Iachini, Valerio Riondino

Quattro uomini. Anzi…tre. Partecipano ad un concorso di drammaturgia. Devono trovare una storia. Anzi…sono la storia. Un protagonista, un antagonista e un idiota. E il tema? Mannaggia…è già stato fatto! Tutto è già stato fatto! Riusciranno a trovare una soluzione?

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

18.00 – 19.30 Tavola rotonda aperta al pubblico e aperitivo | I premi di drammaturgia

20.30 – Spettacolo | P.Butterflies di Damiana Guerra – PREMIO MIGLIOR TESTO NOpS Festival dicembre 2016

Regia: Ilaria Manocchio

Con: Aleksandros Memetaj, Agnese Lorenzini, Valerio Riondino

Un uomo, un ragazzo ed una ragazza si interrogano su (e con) la malattia, scontrandosi con ciò che il comune pensare crede e vede del corpo e della vita di un uomo, contro ciò che si crede di una farfalla e del sole. In uno sconnesso conto alla rovescia, attraverso l’ovvia consapevolezza che tutto è destinato a finire e che ogni cosa si “sbriciola come terracotta al sole”, i protagonisti si muovono in un “non-luogo” alla ricerca di un altro significato e di un altro scopo, tentando di creare un proprio lascito che, in un certo senso, donerà loro l’immortalità.

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

18.00 – 19.30 Tavola rotonda aperta al pubblico e aperitivo | Teatro per la radio | con Radio Godot, Radio Ondarossa e Caracò

20.30 – Spettacolo | P.Butterflies di Damiana Guerra – PREMIO MIGLIOR TESTO NOpS Festival dicembre 2016

Regia: Ilaria Manocchio

Con: Aleksandros Memetaj, Agnese Lorenzini, Valerio Riondino

Un uomo, un ragazzo ed una ragazza si interrogano su (e con) la malattia, scontrandosi con ciò che il comune pensare crede e vede del corpo e della vita di un uomo, contro ciò che si crede di una farfalla e del sole. In uno sconnesso conto alla rovescia, attraverso l’ovvia consapevolezza che tutto è destinato a finire e che ogni cosa si “sbriciola come terracotta al sole”, i protagonisti si muovono in un “non-luogo” alla ricerca di un altro significato e di un altro scopo, tentando di creare un proprio lascito che, in un certo senso, donerà loro l’immortalità.

10.00 – 13:00 Lavoro con gli autori sull’analisi dei testi e la definizione della sceneggiatura.

14.00 – 17.00 Riprese video dei testi per la creazione della web serie.

17.30 – Evento di chiusura a ingresso gratuito. 

PROIEZIONE PUNTATA PILOTA DELLA WEB SERIE:

Manicomio Argot: La felicità è una cosa semplice

GLI AUTORI

DAMIANA GUERRA
Damiana Guerra si avvicina precocemente al mondo della scrittura e ne rimane affascinata: a sedici anni vince il suo primo concorso letterario iniziando una lunga collaborazione con una rivista online che ne pubblica regolarmente i racconti. Inizia a studiare teatro con il maestro Gian Luca Righetti dei Teatri dell’Era per poi, nel 2012, iniziare un percorso con il maestro Claudio Calafiore della compagnia Faber Artis del Teatro Nero di Modena. È proprio Faber Artis a mettere in scena due delle sue opere (a ottobre 2012″Germinga” omaggio a Hervé Guibert, morto a soli 36 anni di Aids e a febbraio 2014 “Nella cattiva sorte” liberamente tratto dalla storia della modenese Giulia Galiotto, vittima di femminicidio). Attualmente collabora con la compagnia Nogu Teatro di Roma (che presenta il suo “Santificatemi” all’interno del NopS Festival di maggio 2015). Grazie alla rivista Perlascena (www.perlascena.it) pubblica sulla rivista Krapp’s Last Post (http://www.klpteatro.it/perlascena-7-riattualizzare-i-classici) il suo “Ti amerò per sempre”. Laureata in filosofia, ama il nero profondo, i gatti. E odia i dolci. Naturalmente.

GIOVANNI MARTUCCI

Scrive.

Tra i suoi testi per il teatro:

– Karate kills: selezionato alla quarta edizione del Festival 2014 di monologhi teatrali “UNO 4” di Firenze per la regia e interpretazione dello stesso autore; messo in scena nel dicembre 2014 durante la quarta edizione del NOpS Festival di Roma organizzato da Nogu Teatro.

– A Milano che ora è?: selezionato al 2° Premio Centro alla drammaturgia 2014 per attori e testi di monologhi e al 1° Festival di Corti Teatrali del Calàbbria Teatro Festival 2014 per la regia e interpretazione dello stesso autore; messo in scena nel maggio 2015 durante la quinta edizione del NOpS Festival di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.

– Interdetta: messo in scena nel dicembre 2015 durante la sesta edizione del NOpS Festival di Roma organizzato da Nogu Teatro e vincitore del premio come miglior testo.

– L’epitaffio del Griffo: vincitore della decima edizione del Premio Unicoop Tirreno per testi di Monologhi del Festival Stella d’Oro 2016 di Allerona.

ANDREA DELLAI

Dottore in Lettere Antiche, scrive i testi per exvUoto teatro, dal 2009 organizza laboratori teatrali. Ha frequentato a Padova l’Ulysses, scuola di teatro presso Teatrocontinuo. Partecipa come attore a varie tournee nei siti archeologici del sud Italia e nei musei veneti di arte contemporanea. Nel 2007 fonda con alcuni compagni universitari di Padova il Gruppo Teatrale ¡MusaFragile, nel 2008 collabora con la regista Luisa Vigolo per la direzione di Seminari sulla Teatro Terapia e Arte dell’Attore. Dal 2009 al 2011 lavora con la compagnia Teatro del Lemming (Rovigo) per l’allestimento dello spettacolo ¡”Amleto” con cui debutta nel settembre 2010. Nell’estate 2011 fonda insieme a Tommaso Franchin ed Antonia Bertagnon la Compagnia exvUoto Teatro e collabora come attore agli spettacoli della Compagnia GLOSSA Teatro di Vicenza. Nel giugno 2012 entra a far parte del gruppo Fatebenesorelle Teatro, diretto da Patricia Zanco e Daniela Matteuzzi. Da ottobre 2014 collabora con Fondazione Aida (VR) per la produzione di spettacoli per ragazzi.

DANIELE TROVATO

Fa il suo esordio letterario nel 2011 con il romanzo “Ali e Corazza” per le Edizioni Autodafé,  con lo stesso editore nel 2014 partecipa alla raccolta “Racconti Mondiali” dove vince il premio della giuria, mentre nel 2015 pubblica la raccolta di racconti “Filosofavole” (Ed.Smasher).  I suoi romanzi e racconti ricevono premi e menzioni ai concorsi Scriviamo Insieme, Albero Andronico e Akmaios.  I suoi articoli come giornalista compaiono sulle testate Lienadiretta24 e AmorRomaMAg con cui collabora in forma stabile occupandosi prevalentemente di cultura, spettacolo e politica estera. Tra il 2012 e il 2015 i suoi testi per il teatro hanno ricevuto  premi e menzioni alle rassegne di drammaturgia  Sipario, Gioacchino Belli, Tragos, Alexandria Scriptori Festival e Teatrando, sono stati inoltre pubblicati sulle riviste Sipario e Perlascena e rappresentati ai festival Cagliari in.Corto e, nel 2015, NOPS.  Collabora come attore con la compagnia “Chi è di Scena” di Guido Lomoro, per la propria formazione teatrale e drammaturgica deve ringraziare a diverso titolo Marta Iacopini, Mauro Pini, Sibilla Barbieri e la Libera Università di Alcatraz. E’ nato nel 1976 al quartiere Testaccio, ha due lauree e vive a Roma.

FABIO PISANO

Fabio Pisano nasce a Napoli, il 27 Settembre 1986. Studia e si laurea in Scienze Biotecnologiche; durante il periodo universitario, coltiva la sua passione per la scrittura teatrale, seguendo numerosi stage con alcuni autori teatrali partenopei; nel 2010 presenta il suo primo lavoro da autore, “Silenzio in Aula”, commedia comica in due atti che vince il premio come miglior testo inedito nell’ambito della rassegna organizzata dal teatro “Le Maschere”; i testi che più hanno suscitato interesse di critica, sono in particolare “Gang Bang”, finalista al Premio Nazionale Giovani Realtà del Teatro presso l’accademia di Udine “Nico Pepe”, “Binari” e il corto teatrale “Le (S)confessioni”, quest’ultimo vincitore e finalista di diversi concorsi teatrali nazionali.

PIETRO DATTOLA

Drammaturgo, sceneggiatore e regista, col suo primo dramma, L’attesa, ha vinto il Premio Oddone Cappellino 2004, VII ed., seguito nel 2005 dal Premio Internazionale Flaiano, XXXII ed., per Il signor Cugino e dal Premio Oltreparola – Miglior autore under 30, I ed., per Pazzi. Con Gli straordinari sogni del sig. Evandro ha vinto nel 2007 il Concorso Europeo di Drammaturgia per Giovani e con Zoc! l’edizione 2008 di Microdrammaturgie – M’hai detto, mai detto. Nel 2009 a L’attesa è assegnato anche il Premio internazionale di drammaturgia Cinque Terre: i luoghi dell’anima, mentre il suo testo Gregorrio è stato selezionato da La Corte ospitale nell’ambito del Concorso per nuove drammaturgie Matilde di Canossa – La Corte Ospitale, presieduto da Giorgio Albertazzi, che ne ha poi curato la messa in scena. Traduce opere di noti drammaturghi di lingua inglese e manuali di sceneggiatura per conto della Dino Audino Editore. Ha fondato (2005) e dirige la compagnia “DoveComeQuando” (www.dovecomequando.net), organizzatrice, fra l’altro, del Premio di drammaturgia DCQ – Giuliano Gennaio, del Festival teatrale INVENTARIA e del concorso di fotografia di scena Scene da una fotografia.

FABIO MASSIMO FRANCESCHELLI

è nato a Roma nel 1963, si occupa di teatro dal 1989 in qualità di drammaturgo, regista, critico e organizzatore. È autore di vari drammi, commedie, monologhi e adattamenti. Nel 2002 un suo dramma, Terzo Millennio, è stato tradotto in tedesco e messo in scena in Austria (Graz) nell’ambito di una stagione dedicata al teatro contemporaneo italiano. Nel 2008 il suo dramma, Appunti per un Teatro Politico, è stato oggetto (insieme ad altri testi di Fo, Manfridi e Bernard) di un ciclo di lezioni all’Università del Vermont (USA) dedicate al teatro politico italiano. Nel 2010, il suo testo XXX Pasolini, libero adattamento teatrale dell’immaginario pasoliniano, è stato pubblicato on-line dal principale sito italiano di studi pasoliniani, www.pasolini.net. Negli ultimi anni, le riviste web di critica teatrale “Teatro e Critica” e “KLP” lo hanno definito rispettivamente “una scrittura unica nel nostro teatro” e “tra le voci più interessanti della nuova drammaturgia”.

Come regista ha debuttato nel 1995, e nel 1996 è stato tra i fondatori della compagnia romana OlivieriRavelli_Teatro. Ha firmato svariate regie, mettendo in scena sia i propri testi, sia personali adattamenti di Boccaccio, Beckett, Pinter, Sofocle, Genet, Cechov, Pasolini.

Come critico, ha fondato (e ne è stato redattore) il periodico di critica e cultura teatrale “Ubu Settete” (dal 2003 al 2007); ha saltuariamente collaborato col trimestrale “Hystrio” ed è stato dal 2002 al 2010 redattore della webmagazine di critica dell’arte e della società “Amnesia Vivace”, su cui ha scritto articoli di critica teatrale, musicale, letteraria, cinematografica, nonché saggi brevi di scienze sociali (antropologia culturale e storia delle religioni). È uno dei redattori della rivista “Perlascena”.

PASQUALE FARACO

Pasquale Faraco mette in scena nel 2010 il monologo Un foro per Lucio Fero in ferie al teatro Alemanni di Bologna, con la regia di Danilo De Summa (sensi&segni.com). Nel 2011 il suo monologo “’A mulletta” vince il I premio al concorso Lama&Trama di Maniaco (PD). Partecipa in qualità di attore agli spettacoli Terra e La Tempesta con la regia di Danilo De Summa. Nel 2012 recita ‘A Mulletta al Reasonanz di Jesi e nel 2013 in diverse strutture a Bologna. Interpreta Questione di Centesimi nel 2013 alla festa del quartiere Cirenaica di Bologna e alle iniziative del I maggio organizzate, sempre a Bologna, dalle associazioni 3 febbraio, CSA, Il Cerchio, Socialismo Rivoluzionario. Fonda nel 2014 la Compagnia Massa a Fuoco.

MARIA RITA DI BARI

Maria Rita Di Bari è un’autrice a tutto tondo con un nome datato e contorto, come quello che scrive. Ha un coniglio, è del segno dell’acquario, fa follie per i limoni. Al momento va in giro per Roma a raccontare i Bar, anche per Radio Rock.